Le bellissime immagini di sabato 24

Grazie davvero alla meravigliosa opportunità di ascolto e di scambio offerta a tutti noi da Anna Maria Crispino, sabato scorso. Grazie alla competenza alla sensibilità di Marta Paniccia alla quale dobbiamo parte della buona riuscita di questo evento, grazie, per dirlo con le parole di Marta, a tutte le persone intervenute, all’ascolto attento e partecipato con occhi pieni di sentimenti e la mente aperta alle domande che ancora ci interrogano. Grazie a Gabriella Marini, Alessa Cardile e Rosa D’Acunzio del laboratorio di scrittura in collaborazione con la ASL (è grazie a loro che è nata la felice contaminazione tra il circolo dei lettori di poesia di Libellula e le partecipanti al laboratorio). Infine grazie al Comune di Morlupo per la presenza e il costante sostegno al nostro progetto. Morlupo Città della Poesia (da aprile a dicembre 2016) è un progetto ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Libellula e dal Fondo Librario di Poesia di Morlupo. Foto scattate da Nicola Cecchini.

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Sabato 24 settembre ore 17,00!

Anna Maria Crispino: Il Virus della Libridine. Un incontro a cura di Marta Paniccia e Viviana Scarinci con la partecipazione del circolo dei lettori di poesia

Morlupo Città della Poesia 2016 propone un altro evento d’eccezione. L’incontro di sabato 24 settembre, alle ore 17,00 a Morlupo, sarà infatti dedicato a una delle protagoniste della cultura italiana, tra le più impegnate nell’ambito della diffusione e promozione della scrittura e dell’arte femminile: Anna Maria Crispino, direttrice della rivista Leggendaria, scrittrice, giornalista e editrice con la quale avremo l’opportunità di dialogare pubblicamente su letteratura e società.

Scrive Marta Paniccia, curatrice con Viviana Scarinci dell’incontro “Il fatto di cronaca è come una mano che raccoglie fili sparsi sul pavimento e li agita come una bandiera: femminicidi, fertility day, cyberbullismo al femminile, suicidio, violenza e omertà… poi la bandiera, confusa nei suoi colori, è nuovamente strappata e contesa da altre mani: reazioni emotive impulsive e viscerali senza testa, senza gambe, e nuovamente la mano diventa fili sparsi, intricati e sparpagliati. Vi proponiamo un tempo, invece, per essere interi e riflettere, non braccio armato di fili, ma persone sedute insieme per dipanare una matassa, trovare un filo e tessere una trama comune”.

Dalla redazione del Manifesto a Noidonne, per Noidonne, Anna Maria Crispino inventa un supplemento libri che esce col mensile prima due volte all’anno, poi quattro. Supplemento che da un certo punto in poi si chiamerà “legendaria” (1986-1996). Ma il pubblico del mensile non era lo stesso di chi leggeva il supplemento: nel 1996 ci fu una separazione consensuale e Leggendaria (raddoppiando la sua “g”) diventa una testata autonoma, auto-prodotta e indipendente, che ora ha appena compiuto 20 anni. Dal 1992 al 1994 per l’Unità, produce, tra l’altro, tre edizioni dell’Agenda delle Donne (con Monica Lanfranco). Nel 1996 è tra le fondatrici della SIL Società italiana delle Letterate. È direttrice editoriale della casa editrice Iacobelli.

Marta Paniccia è psicologa dell’educazione, terapeuta familiare ed esperta di psicologia perinatale. Nell’ambito della cura del disagio psicologico svolge attività clinica di psicoterapia della famiglia ed individuale, con approccio sistemico-relazionale. Nell’ambito della salute psicologica si occupa di preparazione alla nascita, consulenze e formazione per genitori.

Viviana Scarinci è autrice di libri di poesia e saggistica. Ha scritto tra gli altri per Nuovi Argomenti, Nazione Indiana, Leggendaria, Doppiozero, Il Segnale. Si occupa del fondo librario di poesia di Morlupo. È ideatrice e promotrice del progetto Morlupo Città della Poesia.

A presentare l’incontro l’Associazione Culturale Libellula con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali.

Morlupo Città della Poesia sostiene la Proloco di Morlupo e la nuova associazione Le Vie di Eva nell’incontro pubblico No alla violenza sulle donne, una manifestazione che si prefigge come priorità di mappare e promuovere progetti e azioni per fronteggiare il fenomeno della violenza contro le donne e sui minori.

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Morlupo premia la poesia …

Scade il 31 ottobre il termine ultimo per la partecipazione al Concorso Letterario Morlupo Città della poesia. Il premio letterario ideato per incrementare il valore testimoniale del fondo librario di Morlupo, non prevede tassa di iscrizione: 500 euro al libro di poesia edito tra il 2015 e il 2016. 500 euro alla traduzione di un libro di poesia edito tra 2015 e il 2017. La giuria è composta da Riccardo Duranti, Paola Del Zoppo e Viviana Scarinci. La premiazione si terrà sabato 17 dicembre, a Morlupo. info 0698267808 – c.libellula.m@gmail.com

Sabato 10 settembre alle 18: Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile

IV evento Morlupo Città della Poesia 2016

Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile

di Alice Ceresa

legge alcune voci Ottavia Fusco accompagnata alla chitarra da Giovanni Palombo

Palazzetto Borghese, Sala cerimonie

Sabato 10 settembre alle 18

 

Cosa sono l’Amore, la Psicologia, la Moda e l’Apparenza? Soprattutto cos’è la Letteratura? E quella di un Paese come il nostro, chi la “fa” veramente? E dove si nasconde? “La letteratura vive in caverne tappezzate di libri e molto raramente esce allo scoperto (…)” scrive Ceresa in una delle voci del Piccolo dizionario “agisce in solitudine, non le si conoscono complici o amici, e svolge le sue alchemiche attività lontano dagli occhi di tutti (…) non parla mai ma soltanto scrive e abbisogna per esistere tutto sommato di niente altro di carta e penna oppure macchina da scrivere, a prescindere naturalmente dall’editoria che del resto se ne impossessa soltanto dopo che lei ha già fatto tutto.”

Questa lettura pubblica di alcune voci del “Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile” che avrà luogo a Morlupo sabato 10 settembre alle ore 18, apre un mese molto speciale che noi del progetto Morlupo Città della Poesia 2016, abbiamo voluto completamente dedicare alle donne culminando il 24 settembre alle ore 18, presso Palazzetto Borghese, con un altro evento d’eccezione, dedicato a una delle protagoniste della cultura italiana, tra le più impegnate, nell’ambito della diffusione e promozione della scrittura e dell’arte femminile: Anna Maria Crispino, direttrice della rivista Leggendaria, scrittrice, giornalista e editrice con la quale avremo l’opportunità di dialogare pubblicamente su tutto ma sempre e comunque partire da un punto di vista squisitamente femminile.

Chi meglio di Alice Ceresa poteva aprire questo mese ricchissimo di incontri, scambi, idee? Sono pochi, i libri di Alice Ceresa, e scritti senza la preoccupazione di farsi pubblicare. Come autrice si fece notare in ambito critico fin dagli anni Settanta. Il suo primo romanzo “La figlia prodiga” edito nel 1967 nella storica collana einaudiana “La ricerca letteraria” si aggiudicò Premio Viareggio Opera Prima. La tensione sperimentale delle sue opere collega il lavoro di Ceresa alla scrittura di ricerca e al Gruppo 63. La Società Italiana delle Letterate sta attualmente curando un volume in via di pubblicazione proprio sulla scia delle voci de “Il piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile”.

E’ soprattutto l’ironia di cui sono intrise le pagine del “Piccolo dizionario”, scritte con un linguaggio quasi amministrativo a tratti verosimilmente burocratico a smascherare attraverso i propri stessi cliché, quello che l’autrice chiama “il pensiero imitativo”, attraverso il quale le parole quotidiane e massmediatiche, i comportamenti ma anche le definizioni di un ipotetico dizionario universalmente condiviso da tutti fino a ieri, possono oggi, sembrare ingannevoli, come denuncia magistralmente Ceresa, con il sorriso sulle labbra. Ironica e mai militante, per Alice Ceresa, la militanza è cosa che non compete alla letteratura “Per fascinosa che possa essere la tua formula di un esistenzialismo al femminile o femminismo esistenziale, temo proprio che non ho cercato per niente di erigere la condizione della donna a emblema della condizione umana.” Dichiarava Alice nell’autunno 1991, alcuni anni prima di pubblicare il “Piccolo dizionario” a The review of contemporary fiction “Se è per questo tutte le condizioni umane sono emblematiche della condizione dell’umanità”.

Un grazie particolare va a Barbara Fittipaldi che ha fortemente voluto celebrare la scrittura di Alice Ceresa attraverso la partecipazione di due protagonisti d’eccezione: Ottavia Fusco attrice televisiva, teatrale e cantante, nonché conduttrice radiofonica, più volte rappresentante e ambasciatrice della cultura italiana. E Giovanni Palombo è uno dei chitarristi acustici più noti e rappresentativi dell’attuale scena musicale italiana. Le sue composizioni sono tese a valorizzare le proprie radici culturali in un contesto che, avvalendosi in parte del linguaggio jazz, ribadisca sempre la propria solida collocazione etnica con la vocazione tutta italiana verso la melodia e la cantabilità dei temi musicali.

A presentare l’evento, volto alla valorizzazione della letteratura femminile, l’Associazione Culturale Libellula e il Fondo Librario di Poesia Contemporanea di Morlupo, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali.