Prossimo evento sabato ottobre!

L’evento di sabato 15 ottobre dedicato a Caterina Paluzzi è uno speciale fuori programma di cui l’associazione Culturale Libellula è particolarmente orgogliosa.

E’ stato ideato infatti nell’ambito del laboratorio che il progetto Morlupo Città della Poesia 2016 dedica alla conservazione della memoria storica del territorio in collaborazione con il Centro Sociale Anziani. Nell’ambito di questo laboratorio, al fine di incrementare il valore testimoniale del Fondo Librario di Morlupo, sono organizzate, raccolte e archiviate le testimonianze orali, gli aneddoti più significativi relativi alla storia locale recente e passata. Ma chi era Caterina Paluzzi?

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Sabato 24 settembre ore 17,00!

Anna Maria Crispino: Il Virus della Libridine. Un incontro a cura di Marta Paniccia e Viviana Scarinci con la partecipazione del circolo dei lettori di poesia

Morlupo Città della Poesia 2016 propone un altro evento d’eccezione. L’incontro di sabato 24 settembre, alle ore 17,00 a Morlupo, sarà infatti dedicato a una delle protagoniste della cultura italiana, tra le più impegnate nell’ambito della diffusione e promozione della scrittura e dell’arte femminile: Anna Maria Crispino, direttrice della rivista Leggendaria, scrittrice, giornalista e editrice con la quale avremo l’opportunità di dialogare pubblicamente su letteratura e società.

Scrive Marta Paniccia, curatrice con Viviana Scarinci dell’incontro “Il fatto di cronaca è come una mano che raccoglie fili sparsi sul pavimento e li agita come una bandiera: femminicidi, fertility day, cyberbullismo al femminile, suicidio, violenza e omertà… poi la bandiera, confusa nei suoi colori, è nuovamente strappata e contesa da altre mani: reazioni emotive impulsive e viscerali senza testa, senza gambe, e nuovamente la mano diventa fili sparsi, intricati e sparpagliati. Vi proponiamo un tempo, invece, per essere interi e riflettere, non braccio armato di fili, ma persone sedute insieme per dipanare una matassa, trovare un filo e tessere una trama comune”.

Dalla redazione del Manifesto a Noidonne, per Noidonne, Anna Maria Crispino inventa un supplemento libri che esce col mensile prima due volte all’anno, poi quattro. Supplemento che da un certo punto in poi si chiamerà “legendaria” (1986-1996). Ma il pubblico del mensile non era lo stesso di chi leggeva il supplemento: nel 1996 ci fu una separazione consensuale e Leggendaria (raddoppiando la sua “g”) diventa una testata autonoma, auto-prodotta e indipendente, che ora ha appena compiuto 20 anni. Dal 1992 al 1994 per l’Unità, produce, tra l’altro, tre edizioni dell’Agenda delle Donne (con Monica Lanfranco). Nel 1996 è tra le fondatrici della SIL Società italiana delle Letterate. È direttrice editoriale della casa editrice Iacobelli.

Marta Paniccia è psicologa dell’educazione, terapeuta familiare ed esperta di psicologia perinatale. Nell’ambito della cura del disagio psicologico svolge attività clinica di psicoterapia della famiglia ed individuale, con approccio sistemico-relazionale. Nell’ambito della salute psicologica si occupa di preparazione alla nascita, consulenze e formazione per genitori.

Viviana Scarinci è autrice di libri di poesia e saggistica. Ha scritto tra gli altri per Nuovi Argomenti, Nazione Indiana, Leggendaria, Doppiozero, Il Segnale. Si occupa del fondo librario di poesia di Morlupo. È ideatrice e promotrice del progetto Morlupo Città della Poesia.

A presentare l’incontro l’Associazione Culturale Libellula con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali.

Morlupo Città della Poesia sostiene la Proloco di Morlupo e la nuova associazione Le Vie di Eva nell’incontro pubblico No alla violenza sulle donne, una manifestazione che si prefigge come priorità di mappare e promuovere progetti e azioni per fronteggiare il fenomeno della violenza contro le donne e sui minori.

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Morlupo premia la poesia …

Scade il 31 ottobre il termine ultimo per la partecipazione al Concorso Letterario Morlupo Città della poesia. Il premio letterario ideato per incrementare il valore testimoniale del fondo librario di Morlupo, non prevede tassa di iscrizione: 500 euro al libro di poesia edito tra il 2015 e il 2016. 500 euro alla traduzione di un libro di poesia edito tra 2015 e il 2017. La giuria è composta da Riccardo Duranti, Paola Del Zoppo e Viviana Scarinci. La premiazione si terrà sabato 17 dicembre, a Morlupo. info 0698267808 – c.libellula.m@gmail.com

Il terzo evento tra poesia e teatro!

Sabato 30 luglio, sulla piazza principale di Morlupo, sono andati in scena a seguire due spettacoli teatrali estremamente diversi tra loro ma con alcuni insospettabili punti di contatto. Ad aprire la serata L’amore è una bestia cronica, terzo evento del progetto Morlupo Città della Poesia 2016, a chiuderla Preparami … Un Kebab messa in scena, curata e patrocinata dalla Proloco di Morlupo. La compagnia teatrale Dietro le quinte, diretta da Claudio Rotunno, si è cimentata nell’ambito del primo spettacolo, in una rielaborazione, sotto forma dialogica, di alcuni testi poetici selezionati insieme nell’ambito del Fondo Librario di Poesia di Morlupo. Il tema, quello intramontabile dell’amore, l’idea portante, quella dell’eterna disputa tra maschile e femminile. Lo stesso Rotunno e la bravissima Beatrice Miozzi hanno saputo dare voce sia a brani conosciuti che meno frequentati, con il merito di realizzare attraverso le loro fisicità, un contatto tra il pubblico e la poesia che non si realizza facilmente, proprio per via del pregiudizio che i versi siano qualcosa di estraneo o lontano dalla vita della maggior parte delle persone. Per cui spesso per questi, non si cerca la piazza o in ogni caso l’ascolto di una comunità che non sia la nicchia degli appassionati o quella degli addetti ai lavori.

C’è da chiedersi poi, come abbia fatto, un gruppo di giovani attori, come quello rappresentato dalla compagnia Dietro le quinte (Giada Manetta, Beatrice Miozzi, Riccardo Boschi, Nicolò Di Federico e Claudio Rotunno) a risultare estremamente convincente sia nell’ambito di uno spettacolo come L’amore è una bestia cronica che nell’ambito spassoso e diversissimo della commedia seguente, Preparami.. Un Kebab. Probabilmente perché tutti gli attori di questa compagnia sono bravi. Probabilmente perché Claudio Rotunno, l’ideatore di entrambi gli spettacoli, è partito dal presupposto che tutte e due le messe in scena dovessero rivolgersi direttamente a ogni spettatore, ideando proprio attraverso l’oralità, incisi, esortazioni, parentesi che a ogni svolta narrativa, richiamassero in causa l’attenzione del pubblico.

Sabato sera, assistendo a entrambi gli spettacoli, non ho potuto fare a meno di ricordare le parole di Ida Travi ne L’aspetto orale della poesia “Il sistema legato all’oralità è un sistema vivente e produce un’opera fuggevole, e cioè viva. Traccia solchi tanto più sensibili, quanto si inoltra nella sofisticata natura umana”. Ciò è assolutamente vero e fondamentale da ribadirsi, soprattutto in poesia e nel teatro allo stesso modo, sia che si tratti di una lettura interpretativa di tipo attoriale, come ha dimostrato quella degli attori di Dietro le quinte, sia che si tratti di un incontro in cui siano la lettrice e il lettore comuni, a condividere pubblicamente la propria esperienza poetica soggettiva. In questo senso il Fondo Librario di Morlupo, ha il privilegio, già da diversi anni, di condurre una ricerca condivisa, per così dire, sul campo. L’esperienza delle letture pubbliche del Circolo dei Lettori di Poesia di Morlupo nasce nel 2013 e ha già coinvolto felicemente, anno dopo anno, la comunità, come nel caso recente dell’intensa lettura delle parole della mistica Caterina Paluzzi, avvenuta presso Santa Maria al Borgo, lo scorso giugno. Sono queste esperienze condivise in ambito cittadino, ciò che noi di Libellula, crediamo possa costituire un vero e proprio patrimonio comune. E adesso, a queste, si va ad assommare, quella che ha avuto luogo sabato 30 luglio, anche grazie alla sempre maggiore cooperazione e coinvolgimento del Comune di Morlupo e di tutte le forze vive e operanti sul nostro territorio, che sono moltissime. Grazie quindi al Comune a alla Proloco per questa emozionante possibilità offerta al Fondo Librario di Morlupo. Grazie alla Parrocchia S. Giovanni Battista e all’amichevole presenza di Don Vianey, grazie ai ragazzi dell’Archicino per la collaborazione. Ma soprattutto grazie a Claudio Rotunno, a Beatrice Miozzi e alla compagnia teatrale Dietro le quinte per questa lettura “alternativa” di testi poetici fondamentali che devono essere intesi come patrimonio di tutti. E sabato sera grazie a loro, lo sono stati un po’ di più.

COMUNICATO STAMPA evento 25 giugno

Chiesa di Santa Maria al Borgo
sabato 25 giugno alle 21,00 a Morlupo RM
 
II evento del progetto
Morlupo Città della Poesia 2016
 
“Caterina, ovvero l’emancipazione tra ‘500 e ‘600. Da orfana analfabeta a fondatrice di un monastero. Che rimase aperto fino a metà del ‘900”
 
Analfabeta fino all’adolescenza, proveniente da una famiglia povera, Francesca Paluzzi, in religione Caterina, fu una donna emancipata ante litteram, una donna che anche i potenti stavano ad ascoltare. Nacque il 7 marzo 1573 nel feudo Orsini di Morlupo. A 17 anni rimasta orfana, pur rimanendo a vivere con i fratelli nella casa paterna come capofamiglia, divenne terziaria domenicana. In seguito insieme a quattro compagne iniziò a condurre vita comune nella stessa casa, finché il 28 febbraio 1620 papa Paolo V Borghese concesse alla Paluzzi l’autorizzazione a fondare a Morlupo un monastero di domenicane di clausura che sarebbe esistito fino quasi ai giorni nostri.
 
Quella rappresentata dall’evento del 25 giugno è la prima tappa di un percorso di ricerca che si concluderà, alla presenza del vescovo della diocesi di Civita Castellana Monsignor Romano Rossi, nel mese di ottobre a Morlupo, con un secondo incontro pubblico dedicato alla Venerabile di Morlupo, in cui illustreremo i risultati dell’ulteriore approfondimento condotto nell’ambito dell’Archivio Storico Diocesano di Nepi.
 
“Che il pensiero e le scritture delle mistiche siano tuttora una risorsa di grande importanza – spiega Viviana Scarinci, ideatrice del progetto Morlupo Città della Poesia e promotrice dell’evento – lo sottolinea la differenza che testimoniano rispetto a quelle tradizioni filosofiche, letterarie e politiche che si presentano come una continua e esclusiva disputa riservata all’interlocuzione di pochi.”
 
È invece un’interlocuzione paritaria, efficace e propositiva, quella che emerge dagli epistolari di cui si farà in parte lettura sabato 25 giugno. Documenti attraverso i quali, autorità religiose e politiche del tempo, riconobbero a una donna straordinaria come Caterina Paluzzi, un ruolo importantissimo di cui soprattutto oggi, è indispensabile promuovere la memoria e la riproposizione.
 
A presentare l’evento, volto alla conservazione e promozione della memoria storica locale, l’Associazione Culturale Libellula con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali.
 
Il circolo dei lettori di poesia di Morlupo e il Centro Sociale Anziani leggeranno brani dall’autobiografia della mistica Caterina Paluzzi (1573-1645) accompagnati dal clarinetto di Antonella Tomassetti. Introduzione storica a cura di Mario Gennaretti. Coordina Viviana Scarinci

Il sito della manifestazione:https://morlupocittadellapoesia.com
 
Il bando del Concorso Letterario Nazionale:
 


Associazione Culturale Libellula via San Michele, 8 – 00067 Morlupo
UFFICIO STAMPA – Centro Libellula c.libellula.m@gmail.com –333 2045759

sabato 25 giugno: II evento Mcp 2016

Il prossimo incontro del progetto Morlupo Città della Poesia “C’era una volta Caterina, la Venerabile” che si terrà presso la Chiesa Santa Maria al Borgo, il 25 giugno alle 21, inaugura il nostro percorso di ricerca nell’ambito dell’Archivio Storico Diocesano di Nepi. Percorso che culminerà in ottobre, con la presenza del Vescovo Monsignor Romano Rossi, all’altro evento previsto nell’ambito di Morlupo Città della poesia 2016, dedicato alla Venerabile di Morlupo.


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MCP 2016 le immagini del 28 maggio

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Con il Comune, la ASL, le scuole e il centro sociale anziani: eventi, laboratori e un concorso di poesia. A partire da ieri fino al 17 dicembre


MORLUPO, 28 MAG – Si è intitolata “Se la poesia viene a cercarti…” la presentazione della seconda edizione di un’iniziativa che si svolge a Morlupo, Città della poesia. Da sabato 28 maggio a sabato 17 dicembre Morlupo vedrà cimentarsi la comunità, persone con disagio mentale, studenti e anziani in laboratori e eventi organizzati in stretta collaborazione.

La manifestazione inaugurata dal concerto della Banda junior del Comune e dal reading del Circolo dei Lettori di Poesia,  ha avuto come tema conduttore l’azione sociale della poesia. Il progetto ha il patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo, di Strade (Sindacato Traduttori Editoriali), la partecipazione dell’Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” e del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma F.

Sono previsti altri sette eventi pubblici nel centro storico cittadino e tre laboratori sperimentali di scrittura, lettura e ascolto in tre luoghi cruciali per la comunità, come la scuola, la struttura sanitaria pubblica locale e il centro comunale anziani. Il Premio Letterario Nazionale ha quattro sezioni: la poesia tradotta e la poesia edita, e prevede due laboratori per i cittadini e i pazienti della Asl con disagio mentale. Continua a leggere MCP 2016 le immagini del 28 maggio

Laboratorio in collaborazione con il DSM della ASL RM4

Inizia oggi presso il Centro Libellula di Morlupo il primo Laboratorio in collaborazione con il DSM della ASL RM4 legato al Premio Morlupo Città della Poesia 2016


“Il laboratorio di scrittura creativa nasce dal desiderio di fornire un supporto al disagio psichico. La scrittura è un mezzo di espressione che consente ai partecipanti di comunicare i propri pensieri, emozioni, sentimenti, stati d’animo; la scrittura diventa così un luogo di incontro che rende possibile la condivisione di affetti con l’altro che è diverso ma anche simile a me. Il laboratorio di scrittura creativa, vuole evidenziare la funzione terapeutica che la scrittura può svolgere potenziando competenze cognitive, affettive, comunicative che la malattia mentale spesso blocca o indebolisce. Il recupero di queste competenze può favorire una maggiore accettazione di sé e in generale un miglioramento della condizione di vita” Rosa D’Acunzio, Psicoterapeuta DSM RM4 e Concetta Rotondo, Psicoterapeuta Ass. Cult. Libellula.


CALENDARIO INCONTRI
I LAB 5 maggio ore 9,30
II LAB 9 giugno ore 9,30
III LAB 21 luglio ore 9,30
IV LAB 8 settembre ore 9,30
V LAB 13 ottobre ore 9,30
VI LAB 17 novembre ore 9,30
VII LAB 1 dicembre ore 9,30


info c.libellula.m@gmail.com