Laboratorio sperimentale rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Morlupo. “Il punto forte del nostro progetto è il metodo della ricerca-azione, che trova nell’allestimento dei laboratori il luogo fisico e logico per concretizzarsi: questo progetto nasce in primis come laboratorio didattico sperimentale. La finalità centrale del Progetto è creare luoghi fisici e abitudini metodologico-didattiche che considerino la poesia come parte integrante dell’esperienza umana e come laboratorio sociale: il progetto intende appunto educare il singolo alla fruizione individuale del testo poetico ma anche riunire attivamente gli alunni intorno ad un lavoro comune, educandoli così alla cooperazione, alla solidarietà e alla corresponsabilizzazione e favorendo in essi l’approccio curioso e vivace al testo letterario. Lo scopo generale di questi laboratori è di fornire agli alunni gli strumenti per capire un testo poetico dall’interno, creando una situazione favorevole per la nascita di futuri lettori della grande poesia” Francesca Vaccarini, Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino”. Studentesse e studenti che prenderanno parte a questi laboratori sperimentali parteciperanno inoltre con i materiali prodotti a una sezione dedicata del Premio Letterario Morlupo Città della Poesia 2016.


Laboratorio di Scrittura Creativa in collaborazione con DSM – Dipartimento Salute Mentale della ASL RM4. Nell’ambito della seconda edizione di questo laboratorio approfondiremo i contenuti proposti e positivamente accolti nell’edizione precedente del nostro progetto. Da quest’anno coloro che prenderanno parte inoltre parteciperanno con i materiali prodotti a una sezione dedicata del Premio Letterario Morlupo Città della Poesia 2016. “La scrittura offre la possibilità di far luce sul mondo interiore, privato e su aspetti del sé che senza l’espressione della scrittura potrebbero rimanere inesplorati e inaccessibili. (…) Scrivere le proprie paure, annota Elisabeth Bing nel suo libro “Ho nuotato fino alla riga” significa esorcizzarle, esercitare su di esse un controllo. (…) Bing, insiste molto sull’efficacia terapeutica offerta dalla scrittura sostenendo con vigore che la scrittura crea un intervallo tra noi e le paure, le paure materializzandosi in un foglio possono essere osservate da lontano, diventare suscettibili di controllo depotenziandosi. (…) Il laboratorio diventa un luogo protetto in cui trovare la possibilità di esprimersi liberamente. Scrivere diventa occasione di elaborazione, una forma di cura, o autocura, che non sarebbe possibile nella solitudine”. Rosa D’Acunzio Psicoterapeuta DSM RM4 e Concetta Rotondo Psicoterapeuta Ass. Cult. Libellula.

Date:
I LAB 5 maggio
II LAB 9 giugno
III LAB 21 luglio
IV LAB 8 settembre
V LAB 13 ottobre
VI LAB 17 novembre
VII LAB 1 dicembre


 Laboratorio per la conservazione della memoria storica del territorio in collaborazione con il Centro Sociale Anziani di Morlupo. Nell’ambito di questo laboratorio, al fine di incrementare il valore testimoniale del Fondo Librario di Morlupo, saranno organizzate, raccolte e archiviate le testimonianze orali, gli aneddoti più significativi relativi alla storia locale recente e passata, allo scopo di rendere questi materiali fruibili sia attraverso il web (filmati e/o audio mp3) che nei locali che ospitano il Fondo Librario di Poesia di Morlupo (info c.libellula.m@gmail.com 06 98267808).

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