Traduttrici vincitrici sezione A del premio MCP 2016

Qui nel recinto mentono quasi tutti ai loro cani

Philip Schultz

Paola Splendore, Maria Adelaide Basile, Fiorenza Mormile, Anna Maria Rava, Anna Maria Robustelli si aggiudicano il Premio Morlupo Città della Poesia 2016 per la traduzione di Erranti senza ali di Philip Schultz edito da Donzelli Poesia

Annunci

Azzurra D’Agostino vince la sezione B del premio MCP 2016

“Il poeta non è comodo come un divano./ Il poeta non è un attrezzo./Non si mastica il poeta./Il poeta si vede poco, sempre da distante./Scantona dalla strada e non è rassicurante”

Azzurra D’Agostino si aggiudica il Premio Morlupo Città della Poesia 2016 sezione B con il libro Quando piove ho visto le rane Illustrazioni di Giga. Edito da Valige Rosse

Sabato 10 settembre alle 18: Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile

IV evento Morlupo Città della Poesia 2016

Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile

di Alice Ceresa

legge alcune voci Ottavia Fusco accompagnata alla chitarra da Giovanni Palombo

Palazzetto Borghese, Sala cerimonie

Sabato 10 settembre alle 18

 

Cosa sono l’Amore, la Psicologia, la Moda e l’Apparenza? Soprattutto cos’è la Letteratura? E quella di un Paese come il nostro, chi la “fa” veramente? E dove si nasconde? “La letteratura vive in caverne tappezzate di libri e molto raramente esce allo scoperto (…)” scrive Ceresa in una delle voci del Piccolo dizionario “agisce in solitudine, non le si conoscono complici o amici, e svolge le sue alchemiche attività lontano dagli occhi di tutti (…) non parla mai ma soltanto scrive e abbisogna per esistere tutto sommato di niente altro di carta e penna oppure macchina da scrivere, a prescindere naturalmente dall’editoria che del resto se ne impossessa soltanto dopo che lei ha già fatto tutto.”

Questa lettura pubblica di alcune voci del “Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile” che avrà luogo a Morlupo sabato 10 settembre alle ore 18, apre un mese molto speciale che noi del progetto Morlupo Città della Poesia 2016, abbiamo voluto completamente dedicare alle donne culminando il 24 settembre alle ore 18, presso Palazzetto Borghese, con un altro evento d’eccezione, dedicato a una delle protagoniste della cultura italiana, tra le più impegnate, nell’ambito della diffusione e promozione della scrittura e dell’arte femminile: Anna Maria Crispino, direttrice della rivista Leggendaria, scrittrice, giornalista e editrice con la quale avremo l’opportunità di dialogare pubblicamente su tutto ma sempre e comunque partire da un punto di vista squisitamente femminile.

Chi meglio di Alice Ceresa poteva aprire questo mese ricchissimo di incontri, scambi, idee? Sono pochi, i libri di Alice Ceresa, e scritti senza la preoccupazione di farsi pubblicare. Come autrice si fece notare in ambito critico fin dagli anni Settanta. Il suo primo romanzo “La figlia prodiga” edito nel 1967 nella storica collana einaudiana “La ricerca letteraria” si aggiudicò Premio Viareggio Opera Prima. La tensione sperimentale delle sue opere collega il lavoro di Ceresa alla scrittura di ricerca e al Gruppo 63. La Società Italiana delle Letterate sta attualmente curando un volume in via di pubblicazione proprio sulla scia delle voci de “Il piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile”.

E’ soprattutto l’ironia di cui sono intrise le pagine del “Piccolo dizionario”, scritte con un linguaggio quasi amministrativo a tratti verosimilmente burocratico a smascherare attraverso i propri stessi cliché, quello che l’autrice chiama “il pensiero imitativo”, attraverso il quale le parole quotidiane e massmediatiche, i comportamenti ma anche le definizioni di un ipotetico dizionario universalmente condiviso da tutti fino a ieri, possono oggi, sembrare ingannevoli, come denuncia magistralmente Ceresa, con il sorriso sulle labbra. Ironica e mai militante, per Alice Ceresa, la militanza è cosa che non compete alla letteratura “Per fascinosa che possa essere la tua formula di un esistenzialismo al femminile o femminismo esistenziale, temo proprio che non ho cercato per niente di erigere la condizione della donna a emblema della condizione umana.” Dichiarava Alice nell’autunno 1991, alcuni anni prima di pubblicare il “Piccolo dizionario” a The review of contemporary fiction “Se è per questo tutte le condizioni umane sono emblematiche della condizione dell’umanità”.

Un grazie particolare va a Barbara Fittipaldi che ha fortemente voluto celebrare la scrittura di Alice Ceresa attraverso la partecipazione di due protagonisti d’eccezione: Ottavia Fusco attrice televisiva, teatrale e cantante, nonché conduttrice radiofonica, più volte rappresentante e ambasciatrice della cultura italiana. E Giovanni Palombo è uno dei chitarristi acustici più noti e rappresentativi dell’attuale scena musicale italiana. Le sue composizioni sono tese a valorizzare le proprie radici culturali in un contesto che, avvalendosi in parte del linguaggio jazz, ribadisca sempre la propria solida collocazione etnica con la vocazione tutta italiana verso la melodia e la cantabilità dei temi musicali.

A presentare l’evento, volto alla valorizzazione della letteratura femminile, l’Associazione Culturale Libellula e il Fondo Librario di Poesia Contemporanea di Morlupo, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali.

Bando della Premio Letterario 2016

bando PDF

L’Associazione Culturale Libellula indice la seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Morlupo Città della Poesia 2016

Con il Patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali e la partecipazione dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Morlupo e del Dipartimento Salute Mentale della ASL RM4

Non è prevista tassa di iscrizione

SEZIONE A per la traduzione di un libro di poesia di autore straniero edito in lingua italiana tra 2015 e 2016

SEZIONE B per un libro di poesia edito di autore italiano pubblicato tra 2015 e il 2016

(Le sezioni A e B sono state istituite per incrementare il valore testimoniale e la pluralità del Fondo Librario di Poesia di Morlupo)

SEZIONE C a tre studenti che si siano distinti nella creazione di un elaborato originale nell’ambito dei laboratori sperimentali condotti nelle scuole (premio riservato agli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino“)

SEZIONE D all’autrice o autore di un testo poetico o narrativo prodotto nell’ambito dei laboratori condotti in collaborazione con il DSM ASL RM4

REGOLAMENTO

Le sezioni A e B del Premio Letterario sono ideate e promosse al fine di favorire una sempre maggiore affluenza di libri di poesia presso Fondo Librario di Morlupo in quanto realtà pubblica di consultazione gratuita dei testi. A questo fine il premio si rivolgerà e sarà diffuso a livello nazionale e internazionale presso poeti, traduttori e editori

L’istituzione della sezione C nasce dall’intenzione di favorire nei più giovani, il loro approccio naturale alla poesia e alle arti in genere e si avvale da quest’anno fin dalla fase organizzativa, della stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” attraverso laboratori sperimentali svolti all’interno delle scuole del territorio e finalizzati alla produzione dei materiali che concorreranno al Premio. “Il punto forte del Progetto è il metodo della ricerca-azione, che trova nell’allestimento dei laboratori il luogo fisico e logico per concretizzarsi: Il progetto nasce in primis come laboratorio didattico sperimentale. La finalità centrale del Progetto è creare luoghi fisici e abitudini metodologico-didattiche che considerino la poesia come parte integrante dell’esperienza umana e come laboratorio sociale: il progetto intende appunto educare il singolo alla fruizione individuale del testo poetico ma anche riunire attivamente gli alunni intorno ad un lavoro comune, educandoli così alla cooperazione, alla solidarietà e alla corresponsabilizzazione e favorendo in essi l’approccio curioso e vivace al testo letterario. Lo scopo generale di questi laboratori è di fornire agli alunni gli strumenti per capire un testo poetico dall’interno, creando una situazione favorevole per la Nascita di futuri lettori della grande poesia” Francesca Vaccarini, Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Morlupo

L’istituzione della sezione D nasce dall’intenzione di favorire una sempre più ampia partecipazione degli utenti del DSM attraverso la produzione di testi creativi. Il laboratorio di scrittura creativa nasce dal desiderio di fornire un supporto al disagio psichico. La scrittura è un mezzo di espressione che consente ai partecipanti di comunicare i propri pensieri, emozioni, sentimenti, stati d’animo; la scrittura diventa così un luogo di incontro che rende possibile la condivisione di affetti con l’altro che è diverso ma anche simile a me. Il laboratorio di scrittura creativa, vuole evidenziare la funzione terapeutica che la scrittura può svolgere potenziando competenze cognitive, affettive, comunicative che la malattia mentale spesso blocca o indebolisce. Il recupero di queste competenze può favorire una maggiore accettazione di sé e della propria condizione e in generale un miglioramento della condizione di vita” Rosa D’Acunzio, Psicoterapeuta DSM RM4 e Concetta Rotondo, Psicoterapeuta Ass. Cult. Libellula.

Montepremi

SEZIONE A alla traduzione di un libro di poesia euro 500

SEZIONE B al libro edito di poesia euro 500

SEZIONE C ai tre studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” che si siano distinti con la produzione di un elaborato poetico nel corso dei laboratori sperimentali euro 300 complessivi

SEZIONE D all’autrice o autore di un testo poetico o narrativo prodotto nell’ambito dei laboratori condotti in collaborazione con il DSM ASL RM4 euro 100

La premiazione

si terrà sabato 17 dicembre 2016 presso l’aula consiliare del Comune di Morlupo, Palazzetto Borghese. I premi in denaro verranno consegnati esclusivamente se il vincitore confermi la sua partecipazione e sia presente all’atto della premiazione. Non sono previsti rimborsi spese

La giuria

Per le sezioni A e B sarà composta da Viviana Scarinci (Fondo Librario di Poesia di Morlupo) Paola Del Zoppo (germanista e traduttrice) e Riccardo Duranti (editore, traduttore e rappresentante di STRADE Sindacato Traduttori Editoriali). Per le sezioni C e D sarà composta da rappresentanti degli Enti e delle Istituzioni patrocinanti. Il giudizio della giuria è inappellabile e insindacabile

Invio dei libri

i libri partecipanti alla sezione A e B dovranno pervenire alla segreteria del premio in un numero di 3 copie, entro e non oltre il 31 ottobre 2016. I partecipanti alle sezioni A e B dovranno indicare su un foglio a parte il proprio nome cognome, telefono, indirizzo, e-mail e data di nascita e autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto legislativo n. 196/2003. I libri (contraddistinti dalla sezione cui si intende partecipare fin dalla busta) vanno inviati a mezzo posta semplice o consegnati a mano in busta chiusa al Centro Libellula – Fondo Librario di Poesia di Morlupo, via San Michele, 8 00067 Morlupo RM (aperti dal Lun. a Ven. 9/13 15/19)